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Come aprire un’impresa edile: cosa c’è da sapere

Come aprire un’impresa edile: cosa c’è da sapere 18 Ottobre 2018

Pensi che il tuo futuro lavorativo debba avere a che fare con l’edilizia? Ecco tutto ciò che ti serve sapere se vuoi aprire un’impresa edile

Il mondo dell’edilizia, per anni, ha subito una crisi finanziaria molto severa. Oggi, la situazione sembra normalizzarsi, e investire in questo settore sta diventando nuovamente conveniente. Il lavoro nell’edilizia può essere davvero molto vario: si va dalle costruzioni, alle ristrutturazioni, le demolizioni, costruzioni di ferrovie, strade e ponti.
L’importante è conoscere quali sono le proprie competenze e in quale settore operare. Ecco quali sono le azioni da compiere passo passo per aprire un’impresa edile.

La burocrazia da affrontare per aprire un’impresa edile

I requisiti morali, almeno in Italia, sono obbligatori: per aprire un’impresa edile, come ogni altra attività, non devi essere dichiarato interdetto o fallito in passato, altrimenti non ti saranno dati i permessi. Inoltre, devi:

  • Aprire una Partita Iva;
  • Iscriverti al Registro delle Imprese;
  • Iscriverti all’INPS e all’INAIL;
  • Ottieni il certificato della Asl che accerti il rispetto delle norme sanitarie;
  • Dichiara l’inizio delle attività al tuo Comune;
  • Ottieni il permesso per l’esposizione dell’insegna, pagando la tassa d’ingombro;
  • Stipula un’assicurazione per il personale e per i macchinari;
  • Crea una società se hai intenzione di aprire l’impresa con dei soci;
  • Sii sicuro di essere competente nel settore edile.

Uffici e spazi per la tua impresa edile

Ovviamente, un’attività deve avere anche un locale adatto che la ospiti, che serva come ufficio, rimessa e lavoro. Il locale dovrà possedere tutti i requisiti previsti dalla legge, come quelli della sicurezza e l’igiene degli ambienti. Se non è a norma, devi obbligatoriamente eseguire dei lavori per renderlo idoneo.
Non essendo un negozio commerciale, è possibile aprire ovunque la tua attività. Sono preferibili spazi molto ampi, in periferia o in campagna, e magari lontano da altre imprese edili. Se, invece, vuoi aprire un ufficio distaccato, allora il centro città è la soluzione migliore. Assicurati di avere un locale ben curato, orari d’ufficio comodi e un personale competente e attento ai clienti.

Un’impresa edile in Franchising

Se la tua disponibilità economica non è poi così alta o, semplicemente, vuoi rischiare il meno possibile, puoi aprire un’impresa edile in affiliazione ad un franchising. Puoi affidarti ad una delle tante catene nazionali, ma solo se si tratta di professionisti seri e affidabili.

Quanto costa aprire l’impresa edile

Le cifre che servono per aprire un’impresa edile sono molto variabili e dipendono da moltissimi fattori. Se hai solo bisogno di un ufficio puoi cavartela anche con una decina di migliaia di euro, tra arredi, materiali, forniture, utenze, allacci e personale.
Ma se il locale è in centro oppure ha una metratura molto ampia i costi lievitano, e lievitano ancora se hai anche bisogno di tutti i mezzi da lavoro (uno solo potrebbe già costarti più di 20.000 euro). Guardati sempre in giro e controlla che nella tua regione ci siano finanziamenti e sgravi fiscali per i nuovi imprenditori.