Per assistenza ed informazioni199 24 05 85
Il numero whatsapp è attivo dal Lun al Ven 8-13 e 14-17 Lun - Ven 8-13 e 14-17Seguici su:

Danni a terzi in un cantiere edile: le responsabilità

Danni a terzi in un cantiere edile: le responsabilità 23 Marzo 2018

Durante dei lavori può capitare che si incappi in danni a terzi in un cantiere edile. Di chi sono le responsabilità del caso?

Ogni progetto, opera in costruzione e lavoro di edilizia non è mai privo di rischi, né per quanto riguarda i lavoratori, né per quanto riguarda gli eventuali danni a cose o a terzi. Una tubazione può essere danneggiata e rompersi, possono formarsi crepe sullo stabile adiacente a quello dei lavori, un macchinario può causare incidenti e danni a cose. 
Il corretto uso di ogni attrezzatura e il rispetto delle regole di sicurezza sono fondamentali, ma cosa succede se capita di causare danni a terzi in un cantiere edile? E di chi sono le responsabilità?

Danni a terzi in un cantiere edile: chi sono i responsabili

Le figure coinvolte in un lavoro edile sono, generalmente, il committente e l’appaltatore. Entrambi hanno delle responsabilità molto precise per quanto riguarda la corretta esecuzione dei lavori e, quindi, anche dei danni che possono recare a terzi nel mentre. 
La Corte di Cassazione ha affermato più volte che, generalmente, a rispondere di danni a terzi è l’appaltatore che, eventualmente, risponde anche in caso di inosservanza del contratto con il committente e delle regole di sicurezza. 
A confermarlo è anche una recentissima sentenza del Tribunale di Roma che recita: “l'appaltatore risponde dei danni provocati a terzi durante l'esecuzione del contratto, attesa l'autonomia con cui egli svolge la sua attività nell'esecuzione dell'opera o del servizio appaltato, organizzandone i mezzi necessari, curandone le modalità e obbligandosi a fornire alla controparte l'opera o il servizio, mentre il controllo e la sorveglianza del committente si limitano all'accertamento e alla verifica della corrispondenza dell'opera o del servizio affidato all'appaltatore con quanto costituisce l'oggetto del contratto”. 
Ovviamente, a chi ha subito il danno spetta il compito di dimostrare:
  • L’esistenza concreta del danno;
  • Un fatto che possa averlo generato;
  • Un legame tra quest’ultimo e il danno.
È ovvio che un danno causato a terzi durante dei lavori edili svolti dalla tua azienda può dare vita a gravi conseguenze finanziarie ma anche ledere all’immagine. 
Officine Giuliano consiglia di rispettare sempre le normative per la sicurezza in cantiere. Per ulteriori informazioni, o per usufruire dei servizio di noleggio e assistenza, non esitare a compilare il nostro form contatti.