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Diventare ingegnere edile: studi e abilitazioni necessarie

Diventare ingegnere edile: studi e abilitazioni necessarie 25 Gennaio 2019

Vuoi diventare ingegnere edile e non sai come fare? Ci vuole impegno e una buona attitudine, oltre che competenze tecniche molto specifiche. Ecco gli studi da intraprendere

Se hai una buona attitudine a competenze molto tecniche, dimestichezza con la matematica e voglia di imparare a gestire progetti sempre diversi, la professione di ingegnere edile può fare a caso tuo. Ma come ci si affaccia a questa professione e quali studi bisogna intraprendere?

Cosa fanno gli ingegneri edili

L’ingegnere edile è un professionista che si occupa della progettazione, gestione, direzione sostenibilità di tutte le fasi di un processo edilizio ad uso civile o meno. Le sue mansioni sono quelle di progettare una struttura, ad uso residenziale, commerciale o industriale, e dirigerne i lavori, per poi collaudarli e curarne la manutenzione dal punto di vista strutturale e impiantistico.
Il lavoro dell’ingegnere è molto specifico e complicato e comprende moltissime mansioni tra cui:

  • Progettare edifici realizzando bozze e disegni tecnici, su carta o computer grazie a software CAD, elaborando l’involucro architettonico, la struttura e i sistemi impiantistici.
  • Esaminare l’area del cantiere in fase di pre-costruzione così da individuarne le problematiche e risolverle nel migliore dei modi.
  • Studiare la fattibilità tecnica e pratica del progetto.
  • Elaborare preventivi coerenti con i tempi e i costi del progetto.
  • Preparare la documentazione tecnica e burocratica.
  • Supervisionare il team di lavoro in cantiere.
  • Gestione del budget.
  • Mantenere i contatti con appaltatori e subappaltatori.
  • Noleggiare le attrezzature pesanti e i macchinari di cantiere.
  • Risolvere nel più breve tempo possibile gli eventuali problemi.
  • Assicurarsi che vengano rispettate le norme di sicurezza e salute dei lavoratori.

Quali studi intraprendere per diventare ingegnere

Ovviamente, non ci si può improvvisare ingegneri edili da un giorno all’altro. Bisogna studiare, e tanto. E bisogna anche avere delle predisposizioni personali che facilitino lo svolgimento di questo lavoro così difficile.
Per diventare un ingegnere edile, oltre che essere costantemente aggiornati, bisogna iscriversi all’Università, nel corso di ingegneria edile o civile, dove si studierà disegno edile, matematica, geologia applicata e storia dell’architettura, oltre a tecniche urbanistiche, idraulica, scienze delle costruzioni, architettura, cartografia, topografia e geotecnica.
Ovviamente, queste conoscenze non si apprendono solo all’Università, ma anche attraverso lo svolgimento della professione tramite addestramenti e tirocini.