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Donne che lavorano nell’edilizia: dati in crescita

Donne che lavorano nell’edilizia: dati in crescita 10 Dicembre 2018

Il numero di donne che lavora nel settore del tech aumenta sempre di più, lo stesso succede nel settore dell’edilizia. Ecco i dati

I settori lavorativi tendenzialmente maschili stanno diventando via via più popolati da donne. Succede soprattutto nel settore tech e in quello edile. Non a caso, nell’edilizia si registra un calo di costruzioni e lavoratori, ma un aumento di lavoratrici. Le donne costituiscono il 6,5% del totale degli occupanti del settore edile, molto di più del 2016, quando erano solo il 3%.

Le percentuali delle donne nel settore edile italiano

Quante donne lavorano in Italia nel settore dell’edilizia? Secondo l’Istat sono ben 51.674, il 6% della forza lavoro, mentre il 18% si dedica alla parte dirigenziale.
Secondo Almalaurea, poi, le laureate in ingegneria edile sono ben 56,2%. Inoltre, il 68% delle dipendenti donne nell’edilizia sono impiegate, mentre il 4,5% sono operaie. Le imprenditrici edili sono circa 3.000, ossia il 14,4% delle lavoratrici autonome.

La difficile situazione mondiale delle donne nel settore edile

Ovviamente, come in molti ambienti lavorativi, anche il settore edile, purtroppo, non tratta le donne alla pari dei colleghi uomini, e non è una situazione solo italiana. In Inghilterra, infatti, una donna su due afferma di essere trattata male, o comunque peggio di un collega uomo. Quattro su dieci, inoltre, subiscono comportamenti di bullismo e molestie da parte dei manager e tre su dieci hanno paura di denunciare.
Ma i problemi non riguardano solo la sfera personale in Gran Bretagna, ma anche quella lavorativa poiché le donne hanno una paga decisamente più bassa dei colleghi uomini, a parità di incarico, mancanza di prospettive di carriera concrete e isolamento.
Anche negli Stati Uniti, purtroppo, le donne guadagnano meno rispetto agli uomini anche se con un divario minore. Qui, le donne nel settore edile sono l’8,9%, ossia 872.000.

Perché le donne nel settore edile devono essere meglio tutelate

Nel resto del mondo, come in Italia, quando si pensa ad una donna che lavora nel settore edile si pensa sempre che faccia la segretaria, l’impiegata, l’architetto o la coordinatrice. Insomma, lavori che non registrano alcun tipo di rischio o fatica fisica. Invece, molte delle quote rosa del settore sono impegnate quotidianamente in mansioni rischiose e problematiche, al pari dei colleghi uomini. Tra cui:

  • Sollevamento di carichi pesanti
  • Esposizione alle polveri
  • Rischio di caduta dall’alto
  • Esposizione alle sostanze chimiche
  • Lavoro al freddo e al caldo

Quindi, le donne che fanno parte del settore edile sono sottoposte a molti rischi e fatiche, è giusto quindi che siano tutelate e tenute in considerazione maggiore, anche se sono una minoranza.