Per assistenza ed informazioni199 24 05 85
Seguici su:

DVR, Documento Valutazione Rischi: cos’è e chi ne è il responsabile

DVR, Documento Valutazione Rischi: cos’è e chi ne è il responsabile 4 Marzo 2019

La sicurezza sul luogo di lavoro è importantissima, come lo è anche la valutazione dei rischi per evitare incidenti. Ecco cos’è il DVR

In ogni cantiere edile è di vitale importanza la valutazione dei rischi e dei pericoli che si basa su dati raccolti da professionisti, così da garantire la piena sicurezza dei lavoratori. La legge, infatti, impone di redigere il DVR, ossia il Documento Valutazione Rischi. Vediamo insieme di cosa si tratta nello specifico.

Cos’è il DVR e cosa contiene

Il DVR, Documento Valutazione Rischi, è un documento obbligatorio per ogni azienda che abbia almeno un dipendente e serve proprio a individuare gli eventuali rischi presenti sul posto di lavoro e valutarne la gravità. Inoltre, serve per la predisposizione delle misure di prevenzione.
Un DVR valido deve contenere dati ben precisi, che sono:

  • Tutti i dati dell’azienda;
  • Le modalità con le quali sono stati individuati i rischi;
  • Le misure preventive adottate e le relative procedure;
  • Quali sono i responsabili della sicurezza;
  • Chi ha collaborato alla valutazione dei rischi;
  • Le date in cui sono state effettuate le valutazioni dei rischi;
  • L’elenco delle mansioni esposte ai rischi;
  • L’elenco delle attrezzature e delle sostanze chimiche impiegate durante il lavoro;
  • Lo stress lavoro.

Chi deve redigere il DVR?

È il datore di lavoro ad avere l’obbligo di redigere il DVR, secondo il Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro, D. Lgs 81/2008. Per farlo, si deve avvalere, però, di alcune figure professionali come un medico competente e il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).
Il datore di lavoro deve redigere un solo DVR per l’azienda, anche se ha in piedi più cantieri, ma per ogni cantiere deve redigere un POS, ossia un Piano Operativo di Sicurezza.

Quali sono le sanzioni se il DVR non è in regola?

Se in seguito a controlli degli enti preposti alle verifiche ci sono mancanze e inadempienze riguardo al DVR, possono esserci sanzioni dai 3.000 ai 15.000 euro e pene detentive fino a 8 mesi.
Se le mancanze sono recidive e reiterate, ci sarà la sospensione dell’attività.

Quando si aggiorna il DVR

Non ci sono limiti di tempo per aggiornare il DVR, ma è obbligatorio farlo se:

  • Ci sono cambiamenti riguardo ai responsabili della prevenzione;
  • L’acquisto di nuovi macchinari;
  • Modifiche all’organizzazione del lavoro;
  • Infortuni che mettono alla luce nuovi rischi.

Officine Giuliano consiglia di rispettare sempre le normative per la sicurezza in cantiere. Per ulteriori informazioni, o per usufruire dei servizi di noleggio e assistenza, non esitare a compilare il nostro form contatti.