Per assistenza ed informazioni199 24 05 85
Seguici su:

Ecobonus edilizio 110%: cosa è e quali interventi copre

Ecobonus edilizio 110%: cosa è e quali interventi copre 21 Ottobre 2020

Tra le numerose novità introdotte dal Decreto Rilancio, la nuova detrazione fiscale per interventi edilizi del 110% è sicuramente una delle più interessanti. Questa manovra offre la possibilità di detrarre le spese di differenti interventi mirati all’efficientamento energetico di un immobile, il tutto a patto che i lavori siano stati eseguiti tra il 1 Luglio 2020 e il 31 Dicembre 2021.

Cosa copre l’ecobonus 110%

L’articolo 128 del Decreto Rilancio chiarisce quali sono gli interventi che hanno diritto alla detrazione fiscale del 110%, tra questi troviamo:

  • Isolamento termico – Nel caso degli interventi di isolamento termico di un edificio, la detrazione è ottenibile solo se si copre oltre il 25% della superficie intonacata, con un massimale di spesa di 60.000€ per ogni immobile. Per quanto riguarda l’isolamento dei tetti, il limite di spesa è di 40.000€ per i palazzi da 2 a 8 unità mentre per le strutture uni o plurifamiliari con ingresso autonomo esterno la cifra sale a 50.000€.
  • Sostituzione impianti di climatizzazione condominiali – Per ottenere la detrazione del 110%, il nuovo impianto installato nelle parti comuni del condominio deve essere di classe energetica uguale o superiore alla A con una spesa massima di 30.000€.
  • Sostituzione impianti di climatizzazioni privati – Anche per i privati è previsto un tetto di spesa di 30.000€, in questo caso l’impianto deve essere a pompa di calore e quindi adatto al riscaldamento in inverno.

L’ecobonus al 110% è inoltre usufruibile per chi possiede due abitazioni, sia uni che plurifamiliari. Se i lavori vengono svolti nei Comuni colpiti dai terremoti del 2009 e 2016, l’ecobonus è incrementato al 160%.

Come richiedere l’ecobonus 110%

La richiesta per la detrazione del 110% va effettuata online attraverso il sito dell’Agenzia ENEA. Una volta effettuata la registrazione al portale, è necessario inserire tutti i dati anagrafici del beneficiario e quelli relativi all’immobile e gli interventi svolti. Una volta compilati tutti i modelli ed inseriti gli allegati richiesti, si potrà inoltrare la richiesta. Il rilascio di dichiarazioni falsificate può portare a sanzioni da 2.000 a 15.000€ per ciascuna dichiarazione falsa.