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Rischio d’incendio nei cantieri edili: le normative

Rischio d’incendio nei cantieri edili: le normative 28 Febbraio 2017

Quando si parla di sicurezza sul lavoro, soprattutto quando riguarda i cantieri edili, si pensa subito ad un’idonea realizzazione degli impianti elettrici e al buon utilizzo delle macchine, mentre il rischio d’incendio viene spesso sottovalutato.

In realtà, durante i lavori in un cantiere, le attività che possono innescarne uno sono davvero tante, come l’uso di fiamme libere, le operazioni di saldatura, impianti elettrici provvisori, sigarette o atti vandalici.

Un cantiere edile è un ambiente di lavoro che più di tutti ha bisogno di adeguate misure di sicurezza, soprattutto per il rischio d’incendio. Ecco perché l’INAIL ha realizzato un manuale dal titolo “La progettazione della sicurezza nel cantiere” per prevenire incidenti e incendi.

Officine Giuliano è molto attento alle norme di sicurezza sul lavoro in cantiere e in questo articolo ci dedicheremo, soprattutto, alle norme di sicurezza che riguardano il rischio d’incendio che, di solito, nel caso dei cantieri edili è limitato:

  1. Ai baraccamenti, come gli spogliatoi, i dormitori e gli uffici
  2. Ai depositi di materiali e sostanze, come le vernici, oli o sostanze incendiabili
  3. Alle apparecchiature elettriche come la cabina di trasformazione

Rischio d’incendio: gli estintori

Il mezzo più immediato per estinguere un incendio, consigliato anche dall’INAIL, è l’estintore portatile che deve assolutamente essere presente in ogni ambiente del cantiere, facilmente individuabile e raggiungibile.

Ecco i diversi tipi di estintori idonei a diverse attività antincendio:

  1. Estintori a polvere: adatti soprattutto per i baraccamenti e per i depositi sempre se in assenza di elementi gassosi, bombole di acetilene, di butano, di metano. In questo caso sono adatti anche quelli a schiuma.
  2. Estintori a schiuma: adatti alle apparecchiature elettriche, agli incendi causati da fiamme libere o stufette.
  3. Estintori ad anidride carbonica: per le apparecchiature elettriche in generale.

Come prevenire il rischio d’incendio

Nei cantieri, o nelle aree di lavoro, in cui c’è pericolo d’incendio è vietato fumare, manipolare materiali incandescenti, usare fiamme libere se non controllate. Soprattutto, devono sempre essere presenti estintori portatili adeguati alla situazione per il primo soccorso e adeguati dispositivi d’allarme, segnaletica chiara e visibile, vie di fuga, istruzioni di emergenza e nominativi degli addetti della lotta antincendio.

Inoltre, tutti i mezzi che servono ad ovviare al rischio d’incendio devono essere mantenuti in efficienza e controllati almeno una volta ogni sei mesi da personale specializzato.

Le responsabilità dei datori di lavoro

I datori di lavoro, o i dirigenti, hanno la responsabilità di:

  1. Garantire l’efficienza dei sistemi antincendio del posto di lavoro;
  2. Assicurare l’estinzione di ogni eventuale incendio;
  3. Designare incaricati, adeguatamente formati, che si dedichino all’attuazione delle misure della prevenzione di incendi e emergenze di evacuazione dei luoghi di lavoro e che gestiscano le emergenze;
  4. Dare istruzioni al personale su cosa fare in caso di pericolo;
  5. Informare il prima possibile i lavoratori in caso d’incendio, con lo scopo di far allontanare tutti dal luogo di lavoro
  6. Organizzare rapporti con i servizi pubblici competenti;
  7. Garantire la presenza di uscite di emergenza e dei sistemi d’allarme.

Officine Giuliano consiglia di rispettare sempre le normative per la sicurezza in cantiere. Per ulteriori informazioni, o per usufruire dei servizio di noleggio e assistenza, non esitare a compilare il nostro form contatti.